GLI AMERICANI LIBERANO L’ITALIA – Sibilla Aleramo da UN AMORE INSOLITO

GLI AMERICANI LIBERANO L’ITALIA – Sibilla Aleramo da UN AMORE INSOLITO

27 giugno [1944], pomeriggio

Tante razze sono rappresentate qui a Roma in questi giorni. Le strade hanno assunto un aspetto fantasmagorico, così gremite di militari d’ogni colore e paese. Siamo una città che più non si appartiene. Soltanto il suo profilo all’orizzonte non deve essere mutato. (Io non son più salita a rimirarlo, né al Gianicolo né vicino al Pincio.) E la luce, la luce dorata, è la stessa. Per tutto il resto, diversità, confusione, caos. E un poco d’umiliazione per quel sedimento di senso nazionale che rimane in fondo all’animo anche del più comunista, anche del più anarchico fra noi italiani. Ci è toccato in sorte, a noi prima che ad ogni altro popolo europeo, di sperimentare – come dire ? – la rinuncia alla propria individualità : di assistere ad un’anticipazione, quasi, di quel che sarà la società mondiale, fra qualche decennio : un’anticipazione in cui ancora i più forti dominano i più deboli ; in cui ancora sventolano i vessilli trionfatori : un specie di assaggio in corpore vili…
E non è allegro, nonostante la giocondità che i visi degli occupanti riversano ovunque. Occorre un’occupazione mentale magica per astrarsi, e consolarsi in una certezza futura…

[…]

più tardi

Persone venute da Capri ci hanno descritto le condizioni ‘morali’ dell’isola. Pare che tutte le ragazze stiano là prostituendosi, che siano anzi i genitori stessi a farne mercato. Gli americani, ufficiali e soldati, pagano dieci dollari ogni volta, pari a mille lire nostre attuali. Le ragazze passano in un giorno fra otto o dieci paia di braccia, per conseguenza portano a casa ogni sera dalle otto alle dieci mila lire, e tutti son beati, a capri e a Anacapri… Ragazze di quattordici, quindici anni! Che sfilavano, ancora l’anno scorso, col manto azzurro in capo, dietro la processione per la Madonna, sono ossessionata dal ricordo del viso purissimo di Carmelina, la nostra Carmelina. Si salverà almeno lei?
A Napoli, una bambina di dieci anni è stata venduta dal padre per trentamila lire.

*Sibilla Aleramo, da UN AMORE INSOLITO